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mercoledì 10 dicembre 2014

Natale al cinema con Aldo, Giovanni e Giacomo

Esce l'11 dicembre il nuovo film del trio più amato d'Italia: "Il ricco, il povero e il maggiordomo"

Pubblicato il 24/11/14 in Cinema|TAGS: natalecinemaaldogiovannigiacomo
 Prepariamoci ad un Natale di risate sotto l’albero con il nuovo film di Aldo Giovanni e Giacomo: "Il ricco, il povero e il maggiordomo".
A vestire i panni del ricco è Giacomo,spregiudicato broker appassionato di golf, con spettacolare ufficio e villa con parco e piscina. Il suo fido maggiordomo è Giovannicultore delle arti marziali, sentimentalmente legato allacaliente cameriera sudamericana Dolores. Il povero ha il volto di Aldovenditore abusivo nel mercato di quartiere che sogna una regolare licenza e nel tempo libero allena un’allegra e inconcludente squadra di calcio under 14.

Che cosa può succedere se il destino - e l’improvviso tracollo finanziario di Giacomo -intreccia e capovolge le vite di tutti e trecontemporaneamente? Lo scopriremo dopo un matrimonio, un funerale, un appuntamento al buio e una irruzione a suon di musica mariachi.
Aldo Giovanni e Giacomo firmano anche la regia del film insieme a Morgan Bertacca. Ricco il cast, con Giuliana LojodiceFrancesca Neri,Massimo PopolizioSara D’Amario eGuadalupe Lancho. Prodotto da Paolo Guerraper Medusa Film e Agidi srl, il film ha aderito al protocollo Edison Green Movie per il cinema sostenibile. Il trio più amato d’Italia è anche attento all’ambiente.

 

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Mappe in continua evoluzione: nuovo design, nuove funzioni, tante sorprese

10 luglio 2013 - ore 10:41

Le mappe di Google sono nate per consentire a chiunque di orientarsi ed esplorare il mondo in modo semplice e immediato. Negli anni abbiamo integrato funzionalità sempre più complesse, nate per rispondere alle esigenze sempre più sofisticate delle persone, cercando però di mantenere invariata la semplicità che è alla base di Google Maps.

Oggi siamo felici di annunciarvi tutta una serie di novità che portano avanti il percorso di Google Maps verso la mappa perfetta.

Cominciamo col presentarvi la versione tutta nuova dell’applicazione di Google Maps per Android (presto disponibile anche per iPhone), progettata per migliorare ulteriormente le funzioni di ricerca e navigazione, nonchè la prima versione di applicazione Google Maps per tablet. Ecco le principali novità in sintesi.

Esplora: un nuovo modo per navigare attraverso le immagini senza dover digitare chiavi di ricerca. Tutto quello che occorre è un clic sulla sezione “esplora”, appariranno quindi una serie di schede che mostrano luoghi dove poter mangiare, bere qualcosa, dormire o fare shopping.


Navigazione ottimizzata: in condizioni di traffico sul tragitto che si intende percorrere, Google Maps mostra automaticamente le vie più veloci per raggiungere la destinazione. E’ sufficiente un clic sul percorso alternativo per impostare automaticamente la navigazione.


Progettate per tablet: un design studiato appositamente per tablet consente ora di godere al meglio di tutte le nuove funzioni di Google Maps da tablet. Preparatevi ad esplorare il mondo in modo semplice e divertente, seduti comodamente sul vostro divano.
Zagat: anche se i consigli degli amici sono sempre un’ottima soluzione, a volte può servire il parere di un esperto, come Zagat, le cui recensioni integrate nei risultati di ricerca su Google Maps vi consentono di identificare a colpo d’occhio i posti migliori da visitare. Zagat vi permetterà di scoprire piccoli tesori direttamente sulle vostre mappe. Nel caso in cui le liste con i consigli Zagat non fossero disponibili, un nuovo sistema di valutazione a cinque stelle vi darà comunque accesso alle opinioni espresse da altri utenti che hanno visitato un ristorante o caffè. Contribuire alla rete di valutazioni è oggi ancora più semplice, specialmente da mobile.

Nell’integrare tutte queste funzioni abbiamo anche effettuato alcune modifiche per semplificare e alleggerire la vostra navigazione sulle mappe. Per prima cosa vi informiamo che a partire dal 9 agosto Latitude non rientrerà più tra le funzionalità di Google Maps. Sapendo che molti di voi trovano utile visualizzare la posizione di amici e familiari su una mappa (per assicurarsi ad esempio che il viaggio di un familiare è andato a buon fine) e visto che la condivisione della 


Nel cortile del palazzo reale
piante secche e imputridite
uno stagno artificiale
che impedisce nuove vite.
Dalle acque malsane
all'improvviso emerge
un giovane alberello
il verde clorofilla
di quel goliardico spiritello
accende una scintilla:
"revisione di ogni legge
e pulizia del giardino".
Pensiero divino!
Il giardiniere pota
ma la cesoia non taglia
non sradica
le radici dello sciame
intrecciate con filo sottile
tessono continue trame
tattica dolce e modica
un far falso e gentile.
Se la cesoia non basta
a eliminar tutta la casta
"un trattore"
trainato da molte persone
animate da forte passione
ecco quel che ci vuole!
Un altro anno sta per finire
e le promesse è di là da venire...
Nel cortile del palazzo reale
un gioioso Natale
fuori da quel cortile
il verde muore
un Natale senza colore!
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-personali/poesia-244976?f=c:3>
Dopo la morte del cantante Mango e di suo fratello, anche gli altri due fratelli hanno avuto un malore. Lo scrive il quotidiano della Basilicata: Michele e Armando compositore di alcune delle canzoni più famose - si sono recati in ospedale per andare a trovare il fratello maggiore ignorando che fosse morto, e appena giunti al pronto soccorso si sono a loro volta sentiti male e sono stati ricoverati entrambi.
DOPPIA TRAGEDIA. Morire in casa di un fratello, mentre lo stai vegliando, praticamente con lo stesso malore: questo è successo a Giovanni Mango, fratello del cantante, Pino. Il cantante era morto la notte fra domenica scorsa e lunedì, sul palco del «Pala Ercole» di Policoro (Matera). Giovanni è morto martedì, mentre era in casa dell'artista per rendere omaggio alla sua salma. La morte di due fratelli, a 24 ore di distanza uno dall'altro - notissimo l'artista, ovviamente, mentre Giovanni, che aveva 75 anni, era un ex muratore - non ha fatto altro che aumentare la commozione di tutti, a Lagonegro. Ma ha fatto in un attimo il giro della rete. Stamani, intanto, una Lagonegro in lutto cittadino parteciperà compatta ai funerali di Mango, morto all'età di 60 anni: si svolgeranno nella chiesa madre del paese.
"ANCHE UN LUTTO PUO' UCCIDERE". Due fratelli morti a 24 ore di distanza, altri due che accusano malori. E la medicina cerca di leggere. «Una forte emozione, come la morte di un fratello, mette alla prova il cuore al punto che in alcuni casi si parla proprio di sindrome del crepacuore».
Lo sottolinea Antonio Rebuzzi, docente di Cardiologia dell'università Cattolica di Roma, commentando la vicenda. «La sindrome del crepacuore colpisce soprattutto le donne, assomiglia molto ad un infarto anche se i sintomi sono meno forti - spiega l'esperto - inoltre non è infrequente che un'emozione forte come un lutto scateni qualche patologia cardiaca, come un infarto o un'aritmia maligna».
Nel caso di Mango, spiega Rebuzzi, ci sono diverse possibili spiegazioni. «Potrebbe esserci una malattia cardiaca familiare, che quindi avevano entrambi oppure i due fratelli condividevano gli stessifattori di rischio, dallo stile di vita al diabete. In entrambi i casi la produzione di adrenalina che si ha quando c'è una forte emozione potrebbe aver fatto da detonatore per l'evento che ha portato alla morte».
Il libro si intitola: Mozart era un figo, Bach ancora di più, è edito da Salanie costa 12, 90 euro. 

Ripercorrendo la vita di alcuni tra i più grandi compositori di tutti i tempi da Gesualdo da Venosa a Ligeti, non in modo enciclopedico, ma attraverso divertenti aneddoti e ritratti di carattere, i due autori spiegano alcuni tecnicismi della musica classica a chi non sa neppure collocare un SOL in un pentagramma (e forse non sa neppure cosa sia un pentagramma...) in chiave di violino... figuriamoci in chiave di basso (e le chiavi sono 7!).

Si comincia con Leos Janacek, che morì di polmonite a 74 anni per essere fuggito, non vestito, dalla camera della sua amante all'arrivo del marito (a 74 anni!)... per passare ad una morte meno "eroica", quella del povero Lully, che si conficcò (per rabbia) in un piede la bacchetta da direttore d'orchestra (che una volta era in ferro) e il piede gli andò in cancrena...

Gesualdo da Venosa, un "antichissimo innovatore", che ammazzò moglie e amante avendoli sorpresi ad amoreggiare... e con lui cominciamo a prendere familiarità con la scala musicale, le sette figure e la loro durata (e i loro nomi complicati); le proprietà fisiche e metafisiche del suono...

Scopriamo che un tedesco, Johann Pepusch (1667-1772) scrisse un'opera per 6 fagotti e un flauto a imitazione del grugnito di 6 maiali e 1 maialino (poveri fagotti...).

Proseguiamo con le innumerevoli affinità tra musica e matematica e Antonio Vivaldi, il "Prete Rosso", che lasciò di colpo l'altare durante una celebrazione, colto da improvvisa ispirazione musicale...

Ripassiamo le origini dell'opera lirica e le sue caratteristiche, l'imitazione, il canone, il concerto... per arrivare a Bach, fulcro di tutto l'universo musicale: "senza di lui non ci sarebbero stati nè Mozart, nè Beethoven, nè i Beatles, Sting e tutti gli altri...". Con Bach impariamo che la Fuga non è solo dal carcere e scopriamo che l'Arte della Fuga nasconde un enigma...

Passiamo a Mozart "angelico demone" che passa dalle lettere scurrili ai familiari al sublime incanto della sua musica. Il padre Leopold, i viaggi, le donne e il mistero della sua morte... la figura di Lorenzo Da Ponte, suo principale librettista e figura estremamente affascinante.

Andiamo avanti con la Teoria: Armonia, Melodia, Cromatismi...

Poi Beethoven e la sua personalità tutta particolare, un burbero buono... e il dramma della sordità che lo colse in età matura, uno schertzo beffardo della sorte cui lui seppe reagire ma con grande sofferenza: "come potevo confessare la debolezza di un senso che in me dovrebbe essere più raffinato che negli altri uomini e che in me un tempo raggiungeva un grado di perfezione massima" e la sua filosofia di vita: "raccomando ai vostri figli di essere virtuosi, perchè soltanto la virtù può rendere felici non certo il denaro" (PAROLE SANTE?!)

Ancora Teoria: Tempo, Ritmo. Forma sonata... 
Divertente vignetta che spiega i tempi musicali

E arriviamo ai Romantici: Paganini e il suo rapporto col diavolo, Liszt e le scene di follia, Berlioz un genio o pazzo?, Schubert che non aveva un pianoforte in casa, Schumann che pazzo morì in manicomio, Wagner e poi i moderni fino a Ligeti.

Poemi sonfonici, Danze, Cantate, Passioni, Corali, Ouverture, Sonate, Toccate, Musica a programma, Pezzo di carattere, Serenate, Notturni, Cassazione.... conoscete tutti questi termini? No? Allora questo libro fa per voi... e la musica classica entrerà prepotentemente  a far parte della vostra vita rendendola più ricca, bella, intensa, degna di essere vissuta.

Certo, mancano tantissimi nomi, mancano Verdi, Puccini, Bellini, Donizetti, Rossini... tutto il Melodramma... manca Strauss, Ravel... ma l'intento del libro non è di essere un'enciclopedia musicale ma di far venir voglia a chi lo legge di provare ad amare la musica classica (con successo!). Ottimo da regalare a chi passa le ore con UNZ UNZ nelle orecchie (=rumore da discoteca). 

Buona lettura a tutti e grazie a Leonora!

UNO CHOPIN DI LEONORA ARMELLINI: